L’antico casale in pietra sorge sulla sommità di un poggio, circondato da vigneti e oliveti che si estendono su tutto il pendio. I primi documenti che testimoniano l’esistenza di un’azienda agricola con terreno vitato e olivato, probabilmente di proprietà della famiglia Boninsegni, risalgono al 1700. Più recentemente, il podere è appartenuto, tra gli altri, alla famiglia Fanelli, ex proprietari del castello di Sarteano, e alla famiglia Mori, con il nome dei quali si identifica il podere. La struttura in blocchi di travertino caratterizza il casale, che era molto probabilmente la casa del fattore utilizzata sia come abitazione che per l’attività agricola. Un sapiente intervento architettonico ha restituito all’edificio l’aspetto originario rigoroso e privo di decori, che si confronta con la modernità dell’arredamento sobrio e confortevole. Oggi Poggio Mori è un’elegante residenza di campagna.